Ogni anno, non appena l’atmosfera si riempie di luci e l’aria di profumi natalizi come cannella e vin brulè, nelle aziende si ripete una tradizione ormai imperdibile: preparare i cesti natalizi aziendali.

Simbolo di un pensiero autentico e di un ringraziamento sincero verso chi ha condiviso un anno di lavoro, progetti e traguardi, non è sempre così facile trovare quello “giusto”, ma è il modo migliore per dire “apprezzo ciò che hai fatto”.

Più che un dono materiale, rimane un gesto di cura e di attenzione, un’occasione per rafforzare le relazioni dell’azienda con diverse persone: clienti, collaboratori, fornitori.

Come preparare i cesti natalizi aziendali: l’importanza di muoversi in anticipo

Il primo step? Organizzarsi, naturalmente! Perché dietro alle confezioni curate che possiamo ammirare, c’è un lavoro di pianificazione che inizia ben prima del mese di dicembre. Anche perché bisogna evitare assolutamente “l’ansia dell’ultimo minuto” e assicurarsi che i prodotti desiderati siano disponibili.

Spesso da ottobre e novembre in poi molte ditte iniziano a ricevere ordini importanti, e scegliere per tempo è un modo per poter valutare con calma la qualità delle proposte e le opzioni di personalizzazione.

Oltre alla magia della festa, però, è importante considerare alcuni aspetti pratici: il numero di destinatari, la logistica delle consegne, l’eventuale gestione delle spedizioni per i clienti o i dipendenti (magari in smart working, ovvero il lavoro da remoto) più lontani.

C’è una piccola fortuna: rispetto al passato, possiamo prenotare i cesti natalizi aziendali anche online, con un semplice click.

Esistono infatti delle realtà che servono tutti, indipendentemente dal luogo in cui ci si trova: un esempio è la ditta Bennati che opera nel settore da 40 anni. Sul loro sito web, è possibile contattarli per preparare dei cesti aziendali di qualità per la tua azienda.

Cosa scegliere tra cesti dolci e salati: il mix è il più apprezzato

Dopo l’attenzione alla parte logistica, arriva probabilmente il momento più piacevole, che è quello della scelta. Possiamo decidere di regalare un cesto uguale per tutti, ma consigliamo sempre di tenere presenti alcuni fattori, come i gusti dei destinatari (o magari se hanno figli per aggiungere dei dolcetti).

Molti prediligono la tradizione dolce, quindi con panettoni o pandori artigianali, torroni e cioccolatini, ma c’è chi ama il salato, i sapori intensi: salumi, formaggi tipici, sughi per la pasta.

Ben al di là di qualsiasi tendenza, il mix tra dolce e salato rimane quello più apprezzato, perché è conviviale e racconta il Natale nelle sue diverse sfumature, dall’aperitivo al brindisi finale.

Cosa suggeriamo di non dimenticare assolutamente? La personalizzazione: di fatto troviamo cesti tradizionali, gourmet, regionali. E poi ci sono le preferenze alimentari, per esempio se in azienda lavorano dipendenti vegetariani. Manca solo una cosa: il biglietto personalizzato, per augurare delle feste serene dopo un anno di lavoro intenso.

I prodotti più amati: panettone, spumante, salumi e formaggi

Quali sono i prodotti migliori per augurare un “Buon Natale”? Aprire un cesto e trovarvi un panettone (o pandoro) artigianale è già un momento di festa, perché è il dolce per eccellenza, quello che unisce famiglie e colleghi, che accompagna ogni brindisi e chiude i pranzi più lunghi dell’anno con dolcezza.

Non può mancare poi lo spumante, simbolo del brindisi, della condivisione e della gioia: l’etichetta è importante, deve essere possibilmente di qualità, sia per invitare a festeggiare in grande stile quanto per mostrare la propria attenzione verso i dettagli.

Tra i prodotti salati, salumi e formaggi restano i protagonisti assoluti dei cesti natalizi aziendali, perché portano con sé la storia di un territorio, la maestria artigianale, il valore della tradizione italiana. Lo stesso vale per i formaggi stagionati, magari accompagnati da mostarde o confetture che ne esaltano i sapori.

Altri prodotti particolarmente apprezzati sono l’olio extravergine di oliva, la pasta trafilata al bronzo, i sughi pronti, come ai porcini. Spesso questi cesti aziendali sono strutturati per un’esperienza di degustazione completa, che rende felici grandi e piccini.

La tendenza del cesto natalizio aziendale, evergreen per fare bella figura

Sì, è vero, i tempi cambiano ma la magia si rinnova ogni anno: tra mode e tendenze, il cesto natalizio aziendale rimane un evergreen, una vera e propria consuetudine.

Per le aziende, è un modo per coltivare le relazioni, per riconoscere il lavoro svolto durante l’anno, persino per premiare. E alla fine rimane persino un mezzo per dire grazie senza bisogno di troppe parole.

Un trend in effetti tocca molte imprese, perché si è ormai diffusa una nuova sensibilità: quella per i cesti sostenibili, realizzati con packaging ecologici e prodotti locali, che rispettano l’ambiente e valorizzano le filiere corte. Proprio la sostenibilità è tra i trend più importanti nel settore food, e l’attenzione verso questo aspetto è sempre più consolidata.

Per fare bella figura, alla fine, la scelta del cesto natalizio deve essere pensata a 360°, rivolgendosi alle realtà del settore per selezionare prodotti che abbiano un’anima, per cesti curati nei minimi dettagli.

Ogni Natale è diverso, ma alcune tradizioni restano, e proprio per questo diventano speciali. Organizzandosi con un po’ di anticipo, si possono prenotare i cesti aziendali natalizi su “misura”, un modo per finire al meglio l’anno e iniziare con slancio quello nuovo.

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